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Come deve comportarsi un nutrizionista sul web

Qualsiasi professionista, a prescindere dal settore di cui fa parte, ha capito le potenzialità di Internet. Chiunque ha una pagina dedicata alla propria attività e uno spazio nel quale presentare se stesso, dispensando consigli e diffondendo i suoi principi.


Prendiamo la nutrizione, un campo di battaglia nel quale si fronteggiano le posizioni più disparate in merito a cosa è giusto mangiare e cosa non lo è. Ma come ci si comporta sul web da esperto di questo settore? Come si fa a distinguersi dalla concorrenza per fare arrivare i messaggi in modo forte e chiaro, aiutando i tuoi pazienti in modo concreto?


Esistono dei comportamenti che possono aiutarti nella tua campagna, dandoti la possibilità di distinguerti dal gregge senza troppi sacrifici:

· Non aver paura di far sentire la tua voce sui temi più ricorrenti. Ormai sui social i tuttologi hanno preso piede e anche gli influencer si improvvisano esperti di alimentazione. La crociata sui contenuti spazzatura, che passano per verità sane da seguire alla lettera, va fatta in maniera consapevole e professionale. Non dovrai spalare veleno sulla qualunque, ma spiegare i motivi per i quali determinate abitudini fanno male e non sono il frutto di studi scientifici attendibili;


· Prova a sfatare i falsi miti. Quante volte, tra un chiacchiericcio e l’altro, si è soliti confrontarsi su argomenti che si danno ormai per scontati? L’alimentazione non è da meno. Esistono infatti diversi esempi in questo ambito, svariate leggende su alimenti che vengono magari demonizzati senza un reale fondamento. Offri un nuovo punto di vista e la giusta dignità a quei cibi reputati colpevoli per partito preso;


· Parla di dieta in maniera divertente e coinvolgente. Uno dei primi pregiudizi che vengono coltivati riguarda l’idea che rivolgersi ad un nutrizionista significhi condannarsi ad una vita di stenti. Per questo motivo la gente è prevenuta e fatica a decidersi di rivolgersi a chi di dovere per iniziare un percorso. Spezza il circolo vizioso e comunica ai tuoi potenziali pazienti quanto sia invece gratificante fare qualcosa per volersi bene. Imparare a mangiare come si deve non è sinonimo di tristezza e poca varietà, prova a scardinare certi luoghi comuni;


· Mostra gli esempi di chi ce l’ha fatta. Siamo onesti, il detto di San Tommaso “se non vedo, non credo” non passa mai di moda. Infatti, per avere quella spinta in più per abbandonare le vecchie abitudini servono proprio degli esempi a cui fare riferimento. Dare spazio a chi c’è passato prima, è un modo per aiutare tutti quelli che tendono a trascurare i risultati di un impegno costante. A quel punto, sforzarsi a non vedere l’evidenza diventerà un’inutile perdita di tempo anche per gli scettici;


· Coinvolgi l’utenza tramite dei sondaggi e dei confronti. Assicurare una presenza attiva sui propri canali social è un requisito importantissimo. Se vuoi davvero dar vita ad una community, non puoi pretendere che sopravviva da sola, un po’ come una pianta che dimentichi di annaffiare. Dovrai essere partecipe, spingere i lettori ad interagire e mostrarti interessato ai loro dubbi e ai loro disagi.


Cerca di essere onesto con te stesso e chiediti se hai davvero rispettato ognuno di questi punti. Se la risposta è sì, pensi di averlo fatto nel modo giusto? Noi di Like ti aiuteremo a capirlo con gli strumenti necessari!


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