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Farmacia a domicilio

L’emergenza sanitaria, indotta dalla pandemia da Covid-19, ha messo in discussione le abitudini tradizionali più diffuse. Dalla prenotazione medica presso gli sportelli appositi, alla spesa settimanale; la presenza fisica ha lasciato il posto a quella digitale. In questo modo, per arginare i rischi di contagio, con un paio di click è stato possibile ottenere gli stessi obiettivi. Anche l’acquisto dei farmaci non si è sottratto a questa evoluzione, frutto dell’esperienza del recente lockdown e dell’impossibilità di poter uscire troppo spesso per le misure restrittive.

Ma come funzionano oggi le farmacie a domicilio?

La premessa potrà sembrare scontata ma quantomai necessaria: il servizio di consegna domiciliare non risponde agli stessi principi che guidano l’acquisto di qualsiasi oggetto online. I farmaci arrivano ai diretti interessati conoscendone, in primis, il quadro clinico. Si parla di un tipo di organizzazione ben strutturata che non può trascurare questo aspetto. A migliorare il servizio si aggiunge l’ingresso sul campo della ricetta dematerializzata: la versione elettronica della rossa tradizionale di carta, vecchia conoscenza di tutti.

Tra i nomi presenti in rete, Pharmap – nata nel 2016 in Sicilia – è riuscita a raggiungere risultati considerevoli in Italia per raggiungere altre sedi europee, come Parigi. L’App ha raggiunto il culmine della produttività proprio nel 2020, l’anno del coronavirus e delle sue conseguenze su larga scala. I dati parlano chiaro: l’incremento registrato è stato del 600% rispetto al 2019 con una crescita direttamente proporzionale del mercato farmaceutico online. Un’altra app, nata da un’iniziativa di Federfarma, è DottorFarma. Si tratta di un servizio a domicilio ben collaudato, consultabile da qualsiasi piattaforma utile che consente un’interazione facile e molto accessibile.

Quali sono gli altri benefici che ne derivano? Ecco i più difficili da ignorare:

  • Si evitano file e assembramenti: un dato di fatto che già in tempi non sospetti non andava incontro all’entusiasmo dell’utenza. Oggi, vittime dell’emergenza sanitaria in corso, il solo pensiero di doversi mettere in fila bardati di mascherina e pazienza, diventa disturbante. Le farmacie a domicilio, di fatto, rappresentano un modo per liberarsi da questi spiacevoli inconvenienti;


  • Le prescrizioni non saranno più dimenticate: l’aderenza alla terapia e tutte le scuse messe in atto dai pazienti per non rispettarla, perde l’attenuante della memoria per tenere a mente i farmaci da acquistare nel caso di patologie croniche. Basterà infatti abbonarsi alla consegna a domicilio oppure sfruttare gli appositi sistemi di promemoria per ricevere direttamente a casa i prodotti di cui si ha bisogno;


  • Viene garantita la tutela della privacy: ogni dato sensibile del destinatario è opportunamente protetto. In genere, la stessa confezione con la quale i farmaci vengono spediti seguono un protocollo tale per cui non ne deve essere svelato neanche il contenuto, rispettando la sensibilità e la riservatezza dell’acquirente;


  • Si registra un risparmio di tempo e denaro: non tutti possono vantare la possibilità di avere la farmacia a due passi da casa propria. Anzi, sono molte le famiglie che, per recarsi fisicamente in farmacia, devono prendere la macchina. Ne deriva che spesso, quando l’esigenza chiama, ci si deve dividere tra un’incombenza e l’altra. Le farmacie a domicilio danno la possibilità di ordinare quello che serve direttamente da casa propria, in questo modo ne gioveranno sia il tempo che il proprio portafoglio.

Esistono altri motivi per opporre resistenza ad un tipo di tecnologia che aiuta a preservare la propria salute? Se vuoi aggiornarti, offrendo un servizio aggiuntivo così prezioso ai tuoi pazienti, noi possiamo metterlo a punto per te, contattaci presto!

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