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Gli errori da evitare quando si comunica sui social media ai propri pazienti

La rivoluzione digitale è entrata di prepotenza nelle nostre vite, rendendoci più dipendenti a internet e ai social network. In rete si digita la qualunque, dalla ricetta X al modello di smartphone Y, fino al nome dell'amico di vecchia data di cui si erano perse le tracce. La ricerca di sintomi e altre notizie relative alla salute, poi, neanche a parlarne. Secondo una stima recente, circa l’81% dell’utenza sfrutta il potere dei social media per informarsi in questo senso. A mettere un freno al rischio che le persone possano auto-identificarsi come luminari in campo sanitario, ci sono i medici veri. Grazie alla loro presenza sempre più massiccia sui social, si può interagire con loro per ricevere risposte professionali e sicure. Ma quali sono gli errori da evitare per fare in modo che i pazienti non tornino a rindossare il camice quando navigano su internet? Ecco quelli da rinnegare assolutamente. I 4 errori che i medici fanno quando interagiscono sui social A pensarci bene, non esiste occasione più ghiotta di internet per farsi conoscere e diventare un punto di riferimento per i propri pazienti. La vera difficoltà sta nel riuscire a maneggiare i social correttamente così da evitare che si trasformino in un campo minato. Se vuoi ottimizzare la tua presenza in rete, tieni a mente i 4 errori nei quali i medici incorrono facilmente:

• Comunicazione superficiale o difficile da capire: essere un professionista preparato non vuol dire essere un buon insegnante. Spesso si tende a dare per scontato alcune cose, quindi si omettono oppure si spiegano usando dei paroloni dal significato poco intuibile. In questo modo il paziente si arrende ed è raro che cercherà di sforzarsi per comprendere quello che non gli è chiaro;

• Target non definito: identificare chi sono i tuoi pazienti è fondamentale per partire con il piede giusto. In base al sesso e all’età delle persone che ti seguono in maggioranza, potrai scegliere di prediligere dei temi piuttosto che altri. Fortifica prima il legame con la vecchia guardia per puntare ad infoltire il gruppo in un secondo momento;

• Interventi approssimativi: se ti esprimi sui social ad un pubblico ampio, il modo migliore per colpire i tuoi interlocutori è rappresentare per loro una fonte certa. Se sei troppo generico, senza riportare degli esempi pratici e autorevoli, perdi di credibilità davanti ai loro occhi;

• Presenza altalenante: tra le gioie e i dolori tipici della cura di un profilo social, la costanza è la componente necessaria per assicurarsi una crescita progressiva nel tempo. Se interagisci poco con i pazienti, sei presente all’inizio e poi sparisci, è difficile che la fiducia nei tuoi confronti possa subire un miglioramento. Se vuoi acquisire i poteri che ti servono per gestire in maniera adeguata il tuo profilo social, non perdere altro tempo e contattaci!


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